Un po' di storia

Con l’arrivo dei Reali di Savoia, negli anni venti, iniziava anche la frequenza dei Romani.
Il Principe Ereditario fu ospite di Roccaraso durante le gare sciistiche che si svolsero nell’inverno del 1922.
Negli inverni del 1927 e 1928 la principessa Giovanna di Savoia, in vacanza, partecipò anche ad alcune marce sugli sci.

I Reali frequentavano Roccaraso ogni qualvolta desideravano discendere con un paio di sci dolci pendii o ripide discese innevate.
Raggiungevano il grazioso centro abruzzese e ospiti dell'Albergo Savoia trascorrevano giornate felici, attorniati con amore e discrezione da questi montanari gentili ed ospitali.
La principessa Giovanna ogni tanto qualcuno se la ritrovava in casa e a messa andava insieme con le donne del paese.
Sua Altezza Reale Umberto II, da provetto sciatore, passava le sue giornate sciando o assistendo alle gare che svolgevano sul trampolino di salto o sulle piste di discesa e di fondo.
Alla fine degli anni trenta fu ospite dell'Albergo reale, per ben tre mesi, il piccolo Juan Carlos di Borbone, futuro Re di Spagna.

La guida del Touring del 1938, dopo aver definito Roccaraso "fresca e pittoresca stazione estiva e di diporti invernali", annoverava otto alberghi: il Savoia, il Reale, il Principe, il Roma, il Monte Maiella, il Milano, il Palace ed il Rifugio Principessa Giovanna; sei pensioni, oltre ottantacinque fittacamere tra ville e case private; una scuola di sci, un teatro tra i più antichi d'Italia (1698), un Circolo dei Forestieri ed un servizio di slitte, guide e portabagagli completavano l'attività ricettiva

Il brano è tratto dal bellissimo libro La Slittovia di Roccaraso di Ugo del Castello.
Un sentito ringraziamento all'Autore che ci ha concesso di usare la sua opera per descrivere come meglio non si può l'antica vocazione al turismo montano di Roccaraso.

Il volume è disponibile in formato PDF sul sito: www.slittovia.roccaraso.net

 

Una vera baita di montagna.

Per me principessa Giovanna resta il top delle strutture presenti a Roccaraso!quando entri in questo rifugio sembra di entrare in un bel libro di fiabe!tutto completamente di legno che ti trasmette calore e tranquillità!camere completante in sintonia con tutto il resto!l'unica nota dolente è la mezza pensione e il casino X pranzare....ma per il resto tutto perfetto con una cucina(di sera)ricercata e piatti ottimi! ...

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